Pisa, 15 gennaio 2026.


È stimata intorno ai 2 milioni di euro la ricaduta economica della Maratona di Pisa, che si è svolta sulle strade della città lo scorso 21 dicembre. Considerato l’investimento di risorse pubbliche, l’evento ha generato un ritorno di circa 67 euro per ogni euro investito.

La spesa media giornaliera dei presenti è stimata in 154 euro per i pernottamenti (per un totale di 1.684.760 euro) e in 93 euro per le spese dei visitatori giornalieri (per un totale di 353.400 euro). L’impatto economico diretto complessivo è quindi stimato in 2.038.160 euro.

Gli atleti partiti sono stati 3.833, mentre le persone complessivamente presenti in città, comprese quelle al seguito, hanno raggiunto quota 10.350. La provenienza dei partecipanti è stata per il 71,5% dall’Italia, per il 5,4% dalla Gran Bretagna, per il 4,9% dalla Francia, oltre a presenze da Germania, Spagna, Polonia, Ungheria, Stati Uniti e Brasile. Hanno pernottato a Pisa 6.550 persone, con una permanenza media di 1,67 notti, pari a 10.940 presenze turistiche.

La Maratona è organizzata dal Comune di Pisa, da SSD 1063AD e da TriO Events. Alla presentazione dei dati sull’indotto turistico erano presenti Frida Scarpa, assessore allo sport del Comune di Pisa, Alberto Giovannelli, presidente di Pisamo, Max Rovatti per SSD TriO Events e Sergio Costanzo per SSD 1063AD.

«Siamo molto soddisfatti per i numeri dell’edizione 2025 della maratona – afferma Frida Scarpa, assessore allo sport del Comune di Pisa –. Oltre 10.000 persone hanno animato il nostro territorio, generando un indotto economico superiore ai 2 milioni di euro. Ogni atleta ha portato con sé almeno due accompagnatori, soggiornando in media quasi due notti a Pisa, confermando come il binomio sport e turismo continui a essere uno dei motori vincenti per l’economia non solo della città, ma dell’intero Paese».

«Questi risultati – prosegue – restituiscono alla cittadinanza un motivo concreto per credere in questo evento e confermano quanto sia importante per rilanciare l’immagine e la reputazione di Pisa a livello nazionale e internazionale. La maratona si inserisce in un quadro più ampio di successi dello sport pisano e di iniziative che l’Amministrazione sostiene con convinzione, come la promozione del Pisa in Serie A e numerosi altri eventi sportivi di rilievo».

«Molti partecipanti – aggiunge – si fermano a Pisa per due o tre giorni e visitano anche altre zone d’Italia, con un impatto positivo sul turismo e sul commercio locale. Per questo è fondamentale continuare a fare rete tra strutture ricettive, ristorazione, musei e percorsi culturali, offrendo servizi sempre più completi e attrattivi, affinché Pisa diventi la scelta privilegiata tra le maratone italiane».

«La maratona – conclude l’assessore – ha anche una forte valenza in termini di destagionalizzazione: si svolge a dicembre, appena prima delle festività, in un periodo tradizionalmente più tranquillo. Per l’edizione 2026, prevista il 20 dicembre, vogliamo rafforzare ulteriormente il binomio sport e turismo, puntando ad almeno 5.000 iscritti e a scalare il ranking nazionale delle maratone».

«Stiamo inoltre lavorando sul percorso della prossima edizione – aggiunge – con l’obiettivo di renderlo ancora più funzionale per i residenti e più sicuro e spettacolare per gli atleti. Nei prossimi mesi avvieremo un percorso partecipativo con la cittadinanza per individuare miglioramenti concreti che rendano la gara più fruibile, senza comprometterne l’esperienza sportiva».

«Abbiamo garantito, come sempre – dichiara Alberto Giovannelli, presidente di Pisamo – il supporto organizzativo per eventi complessi come la Maratona di Pisa, la Pisanina e la Christmas Run. I dati di partecipazione e gradimento confermano l’apprezzamento anche sotto il profilo organizzativo, in particolare per la gestione della viabilità e degli accessi».

«Nonostante il riassetto della macchina organizzativa abbia comportato un posticipo di sei mesi nell’apertura delle iscrizioni – dichiara Max Rovatti di TriO Events – abbiamo superato le registrazioni dell’edizione precedente, con 4.100 podisti e 10.350 presenze complessive in città. L’evento ha generato un impatto di 2 milioni di euro, rappresentando un ottimo punto di partenza per portare in futuro la Maratona di Pisa nella top 5 delle maratone italiane. Stiamo già lavorando alla XXVII edizione, in programma il 20 dicembre, con apertura iscrizioni il 20 gennaio».

«La Maratona di Pisa è una gara veloce che si snoda tra arte, storia e paesaggi unici – afferma Sergio Costanzo di 1063AD, responsabile tecnico dell’evento – ed è l’ultima gara dell’anno nel calendario federale internazionale. Oggi però le competizioni vengono scelte soprattutto per ciò che le città ospitanti sanno offrire: c’è ancora molto da immaginare e sviluppare nel commercio, nell’ospitalità e nell’offerta turistico-culturale».


Indagine qualitativa tra i partecipanti

L’organizzazione ha svolto anche un’indagine qualitativa tra i runner: sono stati compilati 658 questionari, pari al 17,5% dei partecipanti, suddivisi tra maratona (46%), mezza maratona (47%) e Christmas Run (7%).

L’evento è stato giudicato “ben organizzato, chiaro e professionale, con una comunicazione efficace prima e durante la gara”. Il punteggio medio è stato 4,36/5 per l’organizzazione generale e 4,35/5 per la comunicazione. Ottimi anche i giudizi su staff e volontari (4,58/5), logistica di arrivo (4,47/5), logistica di partenza (4,34/5) e atmosfera pre e post gara (4,36/5). Valutazioni solide anche per percorso di gara (4,01/5) e ristori lungo il percorso (4,03/5). Le principali aree di miglioramento riguardano pacco gara (3,93/5) e ristoro finale (3,49/5).

L’84,5% dei partecipanti consiglierebbe la Maratona di Pisa a un amico; il 18,7% ha dichiarato che parteciperà anche alla prossima edizione, mentre il 46,7% è indeciso.

Per quanto riguarda i trasporti: auto (66,2%), aereo (14,4%), treno (12,9%). Ogni atleta ha portato in media 1,7 accompagnatori. Il 63,3% ha pernottato a Pisa, scegliendo prevalentemente hotel (39%), seguiti da B&B (25,8%), appartamenti (25,1%) e altre soluzioni (10,1%).